Cambiamenti climatici, macché complottismo!

pubblicato il
Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare

Il complottismo è un utile paravento da brandire per coprire un impegno serio, concreto e quotidiano. In questi giorni, abbiamo assistito all’ennesimo gossip di giornalisti poco informati che non esitano a ricorrere a quello che ormai è diventato un marchio a fuoco, quello appunto del complottismo, per deridere e colpire chi si occupa anche di temi generalmente non affrontati od oscurati dai media.

Nel corso del tempo, infatti, si sono susseguiti numerosissimi attacchi denigratori  a portavoce e rappresentanti del Movimento 5 Stelle, con trafiletti e articoli – talvolta deliberatamente estrapolati da ogni contesto o addirittura manipolati – scritti per far passare come idiozia ogni interesse e battaglia reputata scomoda o fastidiosa dal mainstream. Il M5S di solito è aperto ai cittadini: se ci invitano a delle iniziative, partecipiamo, ascoltiamo e valutiamo le problematiche che ci espongono, cercando di capire se gli argomenti sono meritevoli di
attenzione o di azioni.
scie chimiche

Nella fattispecie, sono stato invitato da un gruppo di cittadini preoccupati per la loro salute e per l’ambiente a causa dei comprovati esperimenti di gestione e di manipolazione del clima. Infatti, come spiegano un’agenzia dell’ONU e un’organizzazione non governativa consulente della FAO, da tempo sono in corso numerose sperimentazioni motivate dalle intenzioni di controllare e  modificare le condizioni meteorologiche, anche attraverso l’impiego di mezzi aerei. Mi sono impegnato a cercare di capire, attraverso gli strumenti politici, tecnici e scientifici reperibili nell’istituzione europea di cui faccio parte, se l’incremento dell’inquinamento ambientale non possa avere delle correlazioni anche con queste pratiche.
Noi abbiamo la ferma volontà di approfondire gli argomenti meno affrontati da quei “giornalisti” che hanno smesso di fare reale informazione. 

Temi:
Categorie: Europa

Ti potrebbe interessare anche


Sharing Economy: quali vantaggi e quali rischi?

Apriamo i giornali, accendiamo la televisione, e ci rendiamo conto che l’economia collaborativa, insieme alla globalizzazione, è diventata la tematica principale per quanto riguarda l’evoluzione del mercato del lavoro europeo. Spesso però, lo è diventata in modo problematico, quasi polemico direi, come fonte di preoccupazione e acceso dibattito. E questo anche per un certo approccio … Continua

Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici










Inviare


Fondi europei: il pesce puzza dalla testa

Prendo spunto da un articolo che leggo sul Corriere a firma di Sergio Rizzo per fare qualche considerazione sull’utilizzo dei fondi europei, o meglio sul loro mancato utilizzo. L’articolo di fatto fotografa la situazione italiana, a dir poco raccapricciante per quanto riguarda l’utilizzo dei fondi, senza però andare alla radice del problema. Sì, è vero, … Continua

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare


Uscire dall’Euro non è più impossibile: parola di Mario Draghi

E’ da tempo che noi parlamentari europei insistiamo sul fatto che dall’Euro si possa uscire. Ebbene finalmente ecco qui una risposta autorevole, direttamente dalla BCE! Leggi come Draghi ha risposto alla nostra interrogazione:http://bit.ly/2j9qhte

Share on Pinterest
Condividi coi tuoi amici










Inviare


Spegniamo la terra dei fuochi!

L’Europa difende a spada tratta l’austerity esigendo dall’Italia rigore nei conti. Pretendiamo lo stesso rigore quando si tratta di far rispettare il diritto alla salute. L’Europa difende a spada tratta l’austerity esigendo all’Italia rigore nei conti. Pretendiamo lo stesso rigore quando si tratta di far rispettare il diritto alla salute. Troppi cittadini che vivono nella terra … Continua

Share on Pinterest
There are no images.
Condividi coi tuoi amici










Inviare